Perché le aziende continuano a perdere i propri talenti?

Sei sicuro che i tuoi dipendenti vogliono più soldi in busta paga? Oppure sono altre le motivazioni che spingono decine di persone ogni anno ad abbandonare il proprio posto di lavoro per affidarsi ad un’altra realtà imprenditoriale? 

Oggigiorno, la maggior parte delle imprese riduce tutto ad un unico pensiero: “i dipendenti vogliono più soldi, di questo ne siamo certe”. Tuttavia, la realtà dei fatti è ben diversa. 

La maggior parte dei dipendenti non può essere configurata come un’orda di persone assetate di soldi che vogliono a tutti i costi uno stipendio più alto. Molti di loro, invece, chiedono che ci siano delle iniziative di welfare aziendale che incentivino la loro attività lavorativa con premi e affini. Abbiamo deciso di realizzare questa guida perché la disinformazione in azienda e veramente diffusa. Vediamo quali sono i modi migliori per evitare che i talenti scappino dalla tua impresa. 

 

Vuoi ridurre il turnover dei dipendenti nella tua azienda? 

Perfetto, devi sapere che ci sono delle strategie per trattenere i migliori talenti ed evitare costi esorbitanti per poterli sostituire. 

 

1. Scarsa presenza di vantaggi

 

Secondo quanto riferito da una ricerca di Fortuna, la maggior parte delle volte per cui i dipendenti lasciano la propria azienda è la mancanza di Flexibile Benefits. I Flexible Benefits consentono ai dipendenti di accedere ad una serie di vantaggi offerti dal loro datore di lavoro e determinano un complessivo miglioramento della produttività. 

Dal lato dell’impresa, questi rappresentano un vero e proprio risparmio fiscale perché non aumentano lo stipendio del dipendente ma incentivano la sua motivazione in altri modi. 

Quando ai dipendenti si consente di accedere ai flexible benefits, permette loro di essere più coinvolti nel lavoro perché vengono visti come un vero e proprio premio produzione. 

Inoltre, quando si offrono questi benefici, si aumenta drasticamente il tasso di permanenza dei lavoratori più talentuosi che si sentiranno più apprezzati. Soprattutto se possono scegliere loro i benefici a cui accedere e se sono resi trasparenti fin dal momento della contrattazione. 

 

2. Poco sviluppo delle competenze

 

Le persone vogliono sfruttare le loro conoscenze, tuttavia, la maggior parte delle aziende non è in grado di sfruttare le capacità dei propri dipendenti oppure svilupparle. Per fare ciò, ovviamente, è necessario organizzare dei programmi di formazione e opportunità educative. I dipendenti dovrebbero essere spronati a migliorare le proprie competenze e dovrebbero aver accesso a rimborsi per corsi oppure delle opportunità di formazione aziendale. 

La soluzione per massimizzare il talento, tuttavia, va più in profondità. Ci sono diversi passaggi che le aziende devono affrontare per sfruttare al meglio le capacità dei propri dipendenti. Dovrebbero essere condotti dei sondaggi annuali, discussioni frequenti in maniera tale da capire le esigenze di chi lavora in azienda. 

 

3. Nessuna connessione con gli obiettivi dell’azienda

 

Secondo una ricerca effettuata da Business Insider, si scopre che i dipendenti devono essere connessi con gli obiettivi aziendali per rimanere motivati. Quindi, l’azienda deve rendere chiara la loro missione e determinare un collegamento concreto con l’attività svolta da dipendenti. 

Ci sono diversi modi per farlo. Ad esempio, potrebbe essere utile fornire una dichiarazione di intenti che sia chiara e attuabile. 

Un altro modo per assicurarsi che i dipendenti si sentano connessi è chiedere al tuo team di condividere le loro idee e pensieri su base regolare. Questo non significa, ovviamente, che un'azienda debba seguire tutti i consigli di ciascun dipendente, ma dare loro voce può fare la differenza. 

 

4. Nessuna opportunità futura

 

Così come i dipendenti desiderano sviluppare i propri talenti, desiderano anche opportunità  che la loro carriera avanzi di livello. Infatti, sembra che i migliori dipendenti lasceranno la loro posizione lavorativa nella misura in cui non ci sono prospettive di mobilità verso l’altro. 

Le aziende devono capire che le persone di maggiore successo e più talentuose vorranno sempre nuove sfide che vengono accompagnate da un compenso adeguato, in tutte le sue forme. Quindi, potrebbe essere un'idea buona da parte delle aziende quella di creare una nuova posizione lavorativa per sfruttare al meglio i talenti piuttosto che perdere per sempre le sue capacità. 

 

5. L'azienda non ha una leadership

 

Una leadership forte e decisa è fondamentale per il successo di qualsiasi tipo di attività. Si dice spesso che i dipendenti non lasciano le aziende, lasciano gli imprenditori che gestiscono le aziende. 

Nelle grandi imprese, ma anche in quelle di piccole dimensioni, i grandi leader si nascondono nella loro grande torre d’avorio. Non deve essere assolutamente così, anzi. Gli imprenditori devono rendersi regolarmente disponibili ai propri dipendenti e non aspettarsi che questi ultimi facciano qualcosa che non sarebbero disposti a fare da soli. Quindi, i tratti di una vera leadership servono per contribuire a far rimanere presenti i talenti in azienda. 

Attuando questi pochi cambiamenti, anche la PMI può pensare al futuro con serenità e pianificare la crescita dell'azienda puntando sulle persone affidabili con la certezza di mantenerle in azienda per molti più anni.

Quindi l'Imprenditore, l'HR Manager e tutta l'azienda deve cominciare a vedere i dipendenti come risorse da potenziare e il Welfare come un investimento allo stesso livello di un nuovo macchinario per la produzione.

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Riccardo Troiano

socio promotore Health Italia

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